top of page

TIROCINI

​​​

 

Effettua il tuo tirocinio con noi

Il nostro Istituto si impegna da anni attivamente e offre ai tirocinanti

la possibilità di svolgere un periodo all'interno della nostra struttura

Le attività di tirocinio si collocano in ambiti distinti e autonomi rispetto alle attività di ricerca scientifica, agli orientamenti teorici e alle eventuali attività di natura clinica o sanitaria svolte dall’Istituto, garantendo la piena coerenza con i profili formativi universitari. I tirocinanti operano esclusivamente all’interno di contesti e attività compatibili con il proprio percorso accademico, con esclusione di ogni coinvolgimento in ambiti riservati a professioni regolamentate, ove non espressamente previsto dalla normativa vigente e sotto la supervisione di professionisti abilitati.

 

Sezione specifica – Tirocini in ambito psicologico

 

Le attività psicologiche svolte all’interno dell’Istituto sono circoscritte al Dipartimento di Psicologia, il quale opera in autonomia professionale e organizzativa, nel rispetto delle normative vigenti e delle disposizioni degli Ordini professionali di riferimento. Il Dipartimento si occupa esclusivamente delle seguenti attività:

 

  • selezione e orientamento dei soci;

  • affiancamento nella costruzione e implementazione di protocolli di orientamento formativo e professionale, con analisi dei bisogni individuali e restituzione strutturata;

  • attività di onboarding e accompagnamento dei soci nei percorsi associativi;

  • collaborazione alla progettazione di interventi psicoeducativi e di promozione del benessere, inclusi prevenzione dello stress, empowerment e sviluppo delle competenze relazionali; attività di ascolto, accoglienza e supporto relazionale non clinico, finalizzate al benessere della persona e prive di carattere terapeutico;

  • progettazione e partecipazione a colloqui di assessment psico-attitudinale e valutazione delle competenze trasversali (soft skills), mediante l’utilizzo di strumenti psicometrici e griglie di osservazione validate;

  • supporto alla raccolta e analisi di dati in forma anonimizzata per studi osservazionali e per il monitoraggio dell’efficacia dei percorsi formativi.

 

L’Istituto può altresì svolgere, tramite professionisti regolarmente abilitati e iscritti ai relativi Albi, attività di natura clinica e psicoterapeutica. Tali attività restano tuttavia distinte e separate dalle attività di tirocinio. I tirocinanti in ambito psicologico operano esclusivamente in contesti non clinici e non terapeutici, con esclusione espressa di qualsiasi coinvolgimento, diretto o indiretto, in attività di natura sanitaria, psicoterapeutica o riconducibile ai modelli teorici e agli ambiti di ricerca propri dell’Istituto.

L’ISTITUTO SI IMPEGNA FORMALMENTE A GARANTIRE

I REQUISITI DI QUALITÀ DEL TIROCINIO

Contenuti e obiettivi delle attività di tirocinio:

L’attività di tirocinio pratico è svolta individualmente sotto la guida di uno/a psicologo/a iscritto/a alla Sezione A dell’Albo da almeno cinque annualità, che assuma la funzione di tutor, le cui caratteristiche e funzioni sono di seguito specificate.

I professionisti individuati come tutor devono intrattenere con l’Ente un rapporto professionale consistente e sistematico, in qualità di dipendenti, collaboratori o consulenti, e svolgere attività con la qualifica specifica di psicologo, prevedendo di norma un impegno orario minimo di 21 ore settimanali.

Per le competenze professionali e le attività del tutor si rimanda a quanto previsto dagli artt. 5 e 20 del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani, nonché alle Raccomandazioni sugli aspetti deontologici per i tutor e i praticanti dei tirocini professionalizzanti.

Secondo l’art. 2 del D. Interm. n. 654 del 05/07/2022, il Tirocinio Pratico Valutativo in Psicologia (TPV) si sostanzia in attività pratiche contestualizzate e supervisionate, che prevedono l’osservazione diretta e l’esecuzione di attività finalizzate a un apprendimento situato e allo sviluppo delle competenze e delle abilità procedurali e relazionali fondamentali per l’esercizio dell’attività professionale.

Tali competenze si riferiscono agli atti tipici e riservati che caratterizzano la professione di psicologo, anche ai sensi dell’art. 1 della Legge 18 febbraio 1989, n. 56, e comprendono l’uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione, riabilitazione e sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità, nonché le attività di sperimentazione, ricerca e didattica.

Il Dipartimento di Psicologia dell’Ente possiede strutture idonee ad accogliere un numero rilevante di tirocinanti. Possono inoltre essere previsti gruppi di discussione e rielaborazione della pratica di tirocinio, attivati sotto la responsabilità del tutor e destinati a piccoli gruppi di tirocinanti.

I gruppi potranno essere condotti da uno psicologo diverso dal tutor, interno o esterno all’Ente, purché in possesso dei requisiti previsti per tale funzione. Tali attività potranno essere integrate da momenti formativi rivolti a tutti i tirocinanti dell’Ente, aventi ad oggetto tematiche teoriche, metodologiche e deontologiche di carattere generale.

Gli incontri potranno essere condotti da uno psicologo avente i requisiti del tutor, interno o esterno all’Ente. Secondo l’art. 2, commi 8 e 10, del D. Interm. n. 654/2022, il tutor compila un libretto nel quale esprime un giudizio sulle competenze dello studente relative al saper fare e al saper essere psicologo.

Tali competenze consistono nell’applicare le conoscenze psicologiche necessarie alla pratica professionale, nonché nel dimostrare la capacità di risolvere problemi tipici della professione e questioni di etica e deontologia professionale.

La formazione degli studenti che svolgono le attività di TPV e la valutazione delle stesse sono affidate a professionisti/docenti-tutor, le cui attività formative e valutative si svolgono in base a quanto previsto per la didattica tutoriale dai regolamenti didattici dei corsi di studio.

Con la compilazione del libretto, il tutor rilascia formale attestazione della frequenza, unitamente alla valutazione delle competenze mostrate dal tirocinante.

Le competenze oggetto di valutazione riguardano:

a) la valutazione del caso;

b) l’uso appropriato degli strumenti e delle tecniche psicologiche per la raccolta di informazioni e l’analisi del caso e del contesto;

c) la predisposizione di un intervento professionale teoricamente fondato e basato sulle evidenze;

d) la valutazione di processo e di esito dell’intervento;

e) la redazione di un report;

f) la restituzione a paziente/cliente/utente/istituzione/organizzazione;

g) la capacità di stabilire adeguate relazioni con pazienti/clienti/utenti/istituzioni/organizzazioni;

h) la capacità di stabilire adeguate relazioni con i colleghi;

i) la comprensione dei profili giuridici, etici e deontologici della professione, nonché dei possibili conflitti connessi.

Al tutor spettano, per l’intera durata del tirocinio, le seguenti funzioni:

 

Introduzione del tirocinante nei diversi contesti dell’attività professionale: rapporti con le istituzioni, rapporti interpersonali, dotazione tecnico-strumentale;

Verifica dell’esperienza svolta dal tirocinante attraverso un costante monitoraggio, supporto nella comprensione critica e apporto di suggerimenti e correzioni a integrazione dell’esperienza;

Valutazione conclusiva del tirocinio, tenendo conto dei risultati conseguiti dal tirocinante e della sua capacità di integrazione nel contesto istituzionale in cui si è svolta l’esperienza.

Ciascun tutor potrà seguire contemporaneamente non più di tre tirocinanti, indipendentemente dal numero di sedi in cui opera.

Il tutor, prima di prendere in carico un nuovo tirocinante, dovrà autocertificare, ai sensi del D.P.R. 445/2000, che il numero complessivo dei tirocinanti seguiti non sia superiore a tre. Il limite di tre potrà essere derogato nel caso in cui i tempi di inizio e termine dei tirocini siano sfalsati e la sovrapposizione sia limitata nel tempo, fino a un massimo di 15 giorni.

Nella stesura del progetto formativo, la cui attestazione di supervisione individuale rimane obbligatoria anche ai fini dell’acquisizione della certificazione EuroPsy, occorrerà tenere conto di quanto previsto dal D. Interm. n. 654/2022.

Qualora intervengano modifiche nell’articolazione del Progetto Formativo di tirocinio, dovrà essere tempestivamente presentata una nuova richiesta di autorizzazione.

Il/la tirocinante è tenuto/a a svolgere la propria attività in accordo con le finalità perseguite dall’Ente, attenendosi alle disposizioni relative al settore specifico in cui verrà inserito/a, nonché ai regolamenti generali dell’Ente e a quanto indicato nelle Linee di indirizzo sui tirocini post-lauream.

Dovrà inoltre operare in coerenza con gli obiettivi concordati nel progetto di tirocinio, seguendo le indicazioni del tutor, d’intesa con i Responsabili dell’Ente/Azienda ospitante.

Il tirocinante è tenuto in primo luogo a conoscere il Codice Deontologico degli Psicologi Italiani e, per quanto riguarda tempi e modalità di svolgimento dell’attività, deve attenersi al Regolamento sui tirocini di cui al successivo art. 8.

Dovrà mantenere un atteggiamento e un comportamento congrui alla professione per la quale sta svolgendo il tirocinio, costituendo quest’ultimo il primo concreto approccio alla futura attività professionale.

In particolare, si richiama quanto previsto dalle Raccomandazioni per gli aspetti deontologici per i tutor e i praticanti dei tirocini professionalizzanti.

Qualora il tirocinante ritenga che l’esperienza in corso non rispetti le condizioni indicate nella presente Convenzione e, in particolare, che non sia sufficientemente tutelato il proprio diritto all’apprendimento di cui all’art. 1, egli ha facoltà di segnalare la situazione agli uffici competenti dell’Università entro il primo terzo del monte ore previsto.

L’Università, effettuate le opportune verifiche, valuterà le modalità di intervento, anche ai fini dell’eventuale trasferimento del tirocinante, garantendo la salvaguardia del periodo di tirocinio già svolto.

Tirocini: Testo
High Fives
Ricerca e la scrittura


Tirocini: Programmi

ENTI ACCREDITATI PER IL
TIROCINIO POST-LAUREA

logo università milano bicocca
logo università ecampus
logo università telematica fortunato

TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE PSICOLOGI
ISCRIZIONE ALBO A

Tirocini: Programmi
bottom of page