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Il Campo e la Soglia

ven 02 ott

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Località Santa Maria Lignano, 06181 Assisi PG, Italia

Origine, coscienza e manifestazione tra fisica contemporanea e tradizione gnostica.

Il Campo e la Soglia
Il Campo e la Soglia

Orario & Sede

02 ott 2026, 17:00 – 04 ott 2026, 18:30

Località Santa Maria Lignano, 06181 Assisi PG, Italia

Info sull'evento

Workshop Esperienziale a cura:

del Dipartimento di Scienze Quantistiche e della Salute - Istituto di BioQuantica Applicata - https://www.istitutodibioquantica.it

e dell’A.P.S. EUDORA E.T.S. - Via Coroglio n. 104 e 57 c/o Fondazione IDIS - Città della Scienza 80124 Napoli - https://www.associationeudora.org


PREMESSA


Nel pensiero contemporaneo sta emergendo una trasformazione profonda: la realtà non appare più come un insieme di oggetti separati, ma come un processo relazionale in cui osservazione, sistema e condizioni di descrizione sono inseparabili.

In questo contesto, anche la nozione di origine cambia radicalmente: non più un punto iniziale o un evento nel tempo, ma un processo continuo di emergenza, in cui ciò che chiamiamo “reale” prende forma come configurazione locale all’interno di una struttura più ampia. In questa prospettiva, la coscienza non viene assunta come causa del reale, né come elemento esterno ad esso, ma come funzione ontologica che rende esperibile una configurazione locale del reale all’interno di una struttura relazionale unitaria.

Il presente seminario si colloca all’interno di questa soglia epistemologica.

Il seminario si configura come uno spazio di ricerca condivisa, in cui il pensiero non viene trasmesso in forma lineare, ma messo in movimento.

Non si tratta di apprendere contenuti, ma di attraversare un processo: dal campo delle possibilità alla forma dell’esperienza.

La sua architettura concettuale si orienta in risonanza con l’epistemologia dei sistemi complessi, nella misura in cui essa ha evidenziato il limite dei modelli riduzionistici nell’analisi di sistemi multi-agenti caratterizzati da interazioni non lineari, retroazioni interne e processi di auto-organizzazione. In tali sistemi, il comportamento globale non risulta deducibile dalla somma delle componenti, ma emerge come proprietà sistemica non decomponibile.

Questa impostazione implica un riposizionamento del problema conoscitivo: non più centrato sulla determinazione di leggi invarianti a partire da unità elementari, bensì sull’individuazione delle condizioni relazionali e contestuali entro cui una data configurazione può emergere, stabilizzarsi e trasformarsi.

La conoscenza, in questo quadro, non si configura come rappresentazione di un ordine già dato, ma come processo situato di articolazione tra osservatore, struttura e campo di interazione, in cui l’instabilità e la contingenza non rappresentano deviazioni dal modello, ma sue proprietà costitutive.

È all’interno di questa trasformazione del paradigma epistemico che il seminario assume la propria forma: come dispositivo di indagine non lineare, orientato all’emergenza di configurazioni concettuali non predeterminate, in cui il passaggio da potenzialità a forma è vincolato alla dinamica stessa del campo di lavoro.


STRUTTURA DEL LAVORO


1. Il Campo

Origine come struttura relazionale

All’interno di alcune formulazioni della fisica teorica contemporanea, il livello fondamentale della descrizione non è articolato in termini di entità isolate, ma attraverso strutture di campo, stati correlati e configurazioni relazionali non riducibili a componenti elementari.

In tale contesto, l’origine non si presenta come assenza o vuoto, ma come dominio di possibilità strutturate, in cui la distinzione tra potenziale e attuale non è ancora stabilizzata.

In parallelo, alcune tradizioni speculative, in particolare di matrice gnostica, articolano l’idea di una pienezza originaria non manifestata, eccedente ogni determinazione fenomenica e ogni forma di oggettivazione.

Il problema non viene assunto in termini comparativi, ma come interrogazione delle condizioni di pensabilità di un’origine non oggettuale, non riducibile a ente né a rappresentazione.


2. La Soglia

Emergenza e localizzazione

Un nodo centrale della fisica quantistica contemporanea riguarda la transizione da descrizioni caratterizzate da sovrapposizione di stati a configurazioni determinate, problema convenzionalmente associato alla questione della misura.

Senza assumere interpretazioni ontologiche semplificate, tale nodo viene qui assunto come riferimento per interrogare il problema più generale della transizione da domini non locali a configurazioni fenomeniche differenziate e stabilizzate.

In parallelo, alcune tradizioni gnostiche tematizzano la separazione come processo di differenziazione progressiva rispetto a un principio originario non frammentato.

La soglia non viene pertanto intesa come evento puntuale, ma come struttura dinamica di emergenza, in cui perdita di indeterminazione e acquisizione di forma risultano coimplicate.


3. La Manifestazione

Coscienza e accesso al reale

In alcune interpretazioni della teoria quantistica, il problema dell’osservazione introduce una tensione strutturale tra descrizione formale e determinazione degli stati fisici, senza implicare attribuzioni semplificate di causalità alla coscienza.

Questo seminario assume tale tensione come punto di accesso a una questione più generale: lo statuto della coscienza rispetto alla costituzione dell’esperienza del reale.

La coscienza viene qui considerata non come oggetto psicologico, ma come funzione di articolazione e accesso, attraverso cui configurazioni potenziali diventano esperibili e stabilizzabili in forma fenomenica.

In tale prospettiva, la manifestazione non è un processo lineare di produzione, ma una dinamica di emergenza situata all’interno di un campo relazionale complesso.


METODOLOGIA

Il lavoro alternerà:

✓ esposizioni concettuali fondate su riferimenti espliciti a elevata densità teorica

✓ momenti di coinvolgimento ed elaborazione collettiva strutturata

✓ pratiche esperienziali strutturate, non interpretative orientate alla verifica e alla riformulazione dei contenuti

L’insieme delle attività è orientato non alla trasmissione di contenuti, ma alla produzione situata di configurazioni concettuali emergenti, all’interno di un campo condiviso di lavoro.


A CHI È RIVOLTO


Il seminario è rivolto a partecipanti con:

✓ familiarità con il pensiero teorico

✓ capacità di sostenere livelli di astrazione elevati

✓ interesse per un’indagine non riducibile a modelli divulgativi

Non è un percorso introduttivo.


NOTA EPISTEMOLOGICA


I riferimenti alla fisica contemporanea verranno utilizzati in modo circoscritto e rigoroso, evitando ogni estensione indebita al di fuori del loro dominio formale.

Allo stesso modo, i materiali provenienti dalla tradizione gnostica saranno trattati come sistemi simbolici coerenti, non come descrizioni letterali del reale fisico.

Il lavoro si situa quindi in uno spazio di ricerca che non mira a fondere i linguaggi, ma a metterli in tensione interattiva e controllata.


FORMA


Seminario residenziale di tre giorni immersivi

Numero limitato di partecipanti.


COSA QUESTO SEMINARIO NON È


Questo seminario non propone un uso metaforico della fisica quantistica, né una sintesi semplicistica tra scienza e spiritualità.

I diversi linguaggi verranno mantenuti nei rispettivi livelli epistemologici, senza sovrapposizioni indebite. Non si tratta di un percorso motivazionale o divulgativo, ma di uno spazio di ricerca rigorosa e condivisa.


COSA QUESTO SEMINARIO È


Questo seminario si configura come uno spazio di ricerca condivisa, strutturato ma non chiuso, in cui il pensiero non viene trasmesso in forma unidirezionale, ma attivato, messo in tensione e verificato nel dialogo all’interno di un campo relazionale non lineare.

Non si tratta di una semplice alternanza tra esposizione e discussione, ma di un dispositivo in cui ogni partecipante è chiamato a prendere parte a un processo di elaborazione reale e di co-elaborazione in cui le configurazioni concettuali emergono attraverso stati intensi di interazione, confronto e riformulazione.

La responsabilità epistemica è pertanto distribuita, gli interventi dei conduttori non hanno la funzione di fornire contenuti conclusi, ma di orientare il campo di lavoro, rendendo possibile un’emergenza progressiva di comprensione che non è predefinita.

In questo senso, il seminario opera come un contesto in cui configurazioni concettuali inizialmente solo possibili possono, attraverso il confronto rigoroso e l’interazione, acquisire forma determinata e condivisibile.


Il carattere interattivo non è quindi accessorio, ma strutturale:

è nella qualità del dialogo — preciso, esigente, non dispersivo — che il lavoro trova la sua efficacia


Ciò implica una responsabilità distribuita:

la profondità dell’esperienza non dipende esclusivamente dalla conduzione, ma dalla qualità della presenza e della partecipazione di ciascuno.


ETEROGENESI DEI FINI


Il passaggio da ipotesi a forma non viene qui presupposto come dato, ma assunto come esito di un processo che si costruisce nel lavoro stesso.

Le configurazioni concettuali non sono semplicemente trasmesse o riconosciute, ma emergono nella misura in cui vengono articolate, messe alla prova e rese consistenti all’interno del campo condiviso.

In questo senso, la possibilità di giungere a una forma non è garantita, ma dipende direttamente dalla qualità del coinvolgimento dei partecipanti: dalla precisione dell’ascolto, dalla capacità di sostenere il confronto e dalla disponibilità a esporsi nel processo di elaborazione.

La dimensione interattiva non rappresenta quindi un elemento accessorio, ma la condizione stessa attraverso cui il lavoro può accadere.

È in questa responsabilità condivisa che il seminario trova il proprio livello e la propria efficacia.


IL SEMINARIO SARÀ CONDOTTO DA


Prof. Paolo Silvestrini - Fisico - Docente universitario - Consegue laurea in Fisica nel 1984 presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II" con 110/110 e lode, svolgendo una tesi sui dispositivi a stato solido superconduttori basati sull'effetto Josephson: supervisore prof. Antonio Barone. Nel 1985 e 1986 ha lavorato presso l'Argonne National Laboratory Argonne-Illinois-USA su un progetto che ha proposto lui stesso per lo studio dei diversi regimi di dissipazione nelle giunzioni Josephson.

Questo studio si è rivelato di grande importanza per la possibilità di osservare effetti quantistici macroscopici nei sistemi Josephson, con una possibilità concreta di realizzare bit quantici basati su questi dispositivi. Dal 1986 al 2001 ha lavorato presso l'Istituto di Cibernetica del CNR svolgendo ricerche nel campo della Struttura della Materia. Dal 1996 dirige un gruppo di ricerca che si occupa di fenomeni di Fisica Fondamentale, come il tunnel quantico macroscopico e la coerenza quantistica macroscopica.

Alcuni dei suoi lavori pionieristici hanno dimostrato la presenza di un livello di energia quantizzato nei sistemi Josephson, aprendo la possibilità di realizzare i primi bit quantici basati su giunzioni superconduttive. Dal 1° novembre 2001 è professore ordinario di Fisica all'Università della Campania Luigi Vanvitelli. La sua attività di ricerca si svolge principalmente nel campo della fisica sperimentale nella struttura della materia a basse temperature, su dispositivi a stato solido di tipo Josephson e SQUID, in particolare nel campo della coerenza quantistica macroscopica e del calcolo quantistico.

Attualmente coordina una collaborazione scientifica tra la sua Università e l'Istituto ISASI del Consiglio Nazionale delle Ricerche, di cui è ricercatore associato. Oltre alle attività di ricerca sull'informazione quantistica e sul calcolo quantistico, Paolo Silvestrini è responsabile delle seguenti attività di ricerca: Dispositivi di interferenza quantica superconduttori e relative applicazioni, Sensori di nanotubi di carbonio, Un paradigma della fisica quantistica applicato agli aspetti gestionali legati all'innovazione scientifica. https://www.associationeudora.org/paolo-silvestrini


Dott. Valerio Sgalambro - Pedagogista - Formatore - Ricercatore interdisciplinare Presidente dell’Istituto di BioQuantica Applicata (I.B.A.)⁠.

Il suo percorso formativo nasce nell’ambito delle discipline tecnico-scientifiche e si sviluppa successivamente in direzione pedagogica ed epistemologica, attraverso una ricerca interdisciplinare sui processi cognitivi, relazionali e complessi.

Laureato in Pedagogia presso l’Università degli Studi di Firenze, ha approfondito nel corso della propria formazione temi legati alla filosofia teoretica, all’ermeneutica del pensiero scientifico e ai modelli contemporanei della conoscenza, orientando progressivamente la propria attività verso l’epistemologia dei sistemi complessi e i processi emergenti nei contesti formativi e relazionali. Ha svolto attività di ricerca e formazione nell’ambito della relazione d’aiuto, della psicosomatica e dei modelli integrati di apprendimento, partecipando negli Stati Uniti al programma formativo in “Science of Healing” presso la Barbara Brennan School of Healing di San Francisco.

Relatore in numerosi convegni nazionali e internazionali, ha diretto per oltre vent’anni scuole di formazione attive in diverse città italiane, collaborando con enti pubblici e privati e ricoprendo incarichi di coordinamento nazionale nel settore della formazione interdisciplinare.

Attualmente presiede l’Istituto di BioQuantica Applicata (I.B.A.), dove conduce attività seminariali e percorsi di ricerca dedicati ai rapporti tra coscienza, apprendimento, complessità e trasformazione dei modelli conoscitivi.

È autore di pubblicazioni dedicate alla pedagogia, ai processi evolutivi della coscienza e alla relazione tra formazione, esperienza e trasformazione umana.


Quote di partecipazione

€ 95 - Studenti

€ 139 - Soci dell’Istituto di BioQuantica Applicata e soci dell’A.P.S. EUDORA E.T.S.

€ 250 - Partecipanti esterni

Si precisa che le quote di partecipazione al percorso formativo devono essere versate separatamente rispetto alle quote di vitto e alloggio e corrisposte in contanti il giorno dell’arrivo presso la struttura ospitante, poiché non è disponibile il pagamento tramite POS.


Accoglienza del Venerdì – Incontro di Armonizzazione

I partecipanti sono invitati ad arrivare entro le ore 17:00 del venerdì che precede l’inizio del weekend formativo, per partecipare a un momento di ascolto, condivisione e co-creazione. Un incontro prezioso per riallineare energie, sciogliere i blocchi e risintonizzarsi come gruppo di ricerca e di coscienza.


Svolgimento e organizzazione

Considerata la natura esperienziale e immersiva del percorso, il Laboratorio “il Campo e la Soglia” si terrà in formula residenziale presso la struttura agrituristica Le Case di Assisi.

L’incontro sarà un’occasione per vivere pienamente l’esperienza del campo quantistico in un contesto naturale, armonico e accogliente.

Il soggiorno prevede la permanenza nelle notti di venerdì 02 e sabato 03 ottobre, con attività formative dalle 8:30 alle 18:30, e una pausa pranzo di un’ora sia il sabato che la domenica.


Location

Si tratta di una residenza di campagna immersa nella splendida cornice del Parco Naturale del Monte Subasio, tra ruscelli e boschi, allevamenti e coltivazioni biologiche. L’agriturismo, che dispone di deliziose camere; sorge in un antico borgo agricolo completamente ristrutturato in un territorio ricchissimo di suggestioni storiche, artistiche e naturali. Offre diverse combinazioni di soggiorno ed

ampie zone relax, spazi all’aperto ed una splendida piscina tra ulivi e vigneti per garantire quella quiete tipica della natura incontaminata.


Il soggiorno a pensione completa comprende:

✓camera allestita con teleria

✓prima colazione a buffet con pietanze sia dolci che salate, la maggior parte fatte dai cuochi della struttura

✓pranzo e cena menù vegetariano a buffet con prodotti biologici di produzione propria a km zero

✓uso degli spazi comuni e del giardino

I prezzi del soggiorno a persona, variano in base alla scelta dell’alloggio e sono consultabili nel seguente link di prenotazione: https://forms.gle/ysHKkhCMeTXg41nM8

Qualora un partecipante non presiede all’evento, la quota già versata non verrà restituita, ma può essere ceduta ad altro aderente entro i 15 gg prima dell’evento.


Attestato

Al termine dei tre weekend formativi verrà rilasciato l’Attestato di Partecipazione con il logo della comunità Europea al Laboratorio “il Campo e la Soglia” – Livello Esperienziale, usufruibile come credito formativo nel percorso di Quantum Trainer valido per tutti gli usi consentiti dalla legge e alle finalità previste ai sensi del decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13 utilizzabile a tutti gli effetti nell’area dell’apprendimento non formale.

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